
Per il pilota sloveno resta invariato un pacchetto tecnico di assoluto spessore, Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto, Damijan Andrejka alle note e coperture Pirelli.
Bostjan Avbelj e MS Munaretto ancora insieme, con un obiettivo che questa volta si alza in modo chiaro e deciso. Dopo aver lasciato il segno nelle stagioni 2023 e 2025, chiuse entrambe con la conquista del Promozione, il pilota sloveno si presenta al via del 2026 con ambizioni diverse, più pesanti, più nette. L’orizzonte, stavolta, è quello del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, in una stagione che si annuncia ancora una volta lunga, selettiva e ad altissima densità tecnica. Il calendario tricolore scatterà a fine marzo dal Rally Il Ciocco e si svilupperà su sette round fino all’autunno.
La conferma del programma con MS Munaretto rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso costruito su velocità, continuità e reciproca fiducia. Avbelj ripartirà infatti da un pacchetto tecnico collaudato e di primo livello, con la Skoda Fabia RS Rally2 della squadra scledense, Damijan Andrejka al suo fianco in abitacolo e gli pneumatici Pirelli a completare una combinazione che offre tutte le garanzie necessarie per confrontarsi al vertice.
Ma il punto vero non è soltanto la continuità, ma il salto di ambizione. Dopo due stagioni in cui Avbelj ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista conquistando il Premio Promozione, il 2026 diventa l’anno in cui provare a spostare il bersaglio più in alto, andando a misurarsi senza ambiguità nella corsa al Campionato Assoluto. È una sfida che richiede passo, lucidità e continuità lungo tutto l’arco della stagione, ma anche la capacità di reggere il confronto in un campionato che resta il riferimento dell’asfalto nazionale.
A chiudere la fase di avvicinamento al tricolore ci sarà poi un impegno utile a riprendere piena confidenza con l’asfalto. Avbelj sarà infatti al via il prossimo weekend al Rally del Bardolino, gara inserita nel calendario ACI Sport del 13 marzo 2026, appuntamento scelto come test in vista del debutto nel CIAR.
Attorno a questo progetto, resta saldo anche il supporto di Freem, partner che accompagnerà Avbelj anche nel 2026 per quanto riguarda gli indumenti omologati, elemento importante dentro un programma che, oltre alla prestazione pura, richiede solidità e precisione in ogni dettaglio.


