
Andrea Nucita e Maurizio Messina fanno bottino pieno sulle strade scledensi, vincendo tutte le prove speciali e conquistando il successo assoluto. Michele Sambugaro firma una splendida top five, Panato si impone tra le S2000 e Molo chiude decimo.
Filippo Sambugaro porta a termine una gara senza sbavature ed è sesto Under 25. Più amaro il RAAB, dove Roberto Vellani è costretto al ritiro sulla PS6.
Schio parla MS Munaretto. E lo fa nel modo più netto possibile. Andrea Nucita e Maurizio Messina hanno conquistato il Rally Città di Schio, firmando una gara senza concessioni e trasformando l’appuntamento di casa della squadra in un fine settimana da ricordare.
Al volante della Škoda Fabia RS Rally2, Nucita ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime battute, facendo sua ogni prova speciale disputata. Un filotto completo che racconta meglio di qualsiasi altro dato l’andamento della gara: velocità, precisione e continuità dal primo all’ultimo chilometro cronometrato. Il siciliano ha così sbancato Schio, portando MS Munaretto sul gradino più alto del podio assoluto proprio sulle strade di casa.
Una vittoria particolarmente significativa per tutta la struttura scledense, arrivata al termine di una prestazione nella quale Nucita e Messina non hanno lasciato nulla per strada, costruendo il successo prova dopo prova e chiudendo il weekend con un risultato pieno.
Alle loro spalle, Michele Sambugaro e Mauro Cumerlato hanno confezionato una delle prestazioni più solide del fine settimana. Con la loro Škoda Fabia RS Rally2, dalla PS4 sono entrati stabilmente nella top five e da quel momento non ne sono più usciti. Ritmo costante, pochi rischi inutili e una gestione precisa hanno permesso all’equipaggio di chiudere con un ottimo quinto posto assoluto.
Diverso, purtroppo, l’epilogo per Mauro Rongoni e Marco Marchetti. Dopo una prima parte di gara regolare, l’equipaggio è stato costretto al ritiro nel corso della PS5 a causa di un piccolo infortunio occorso a Rongoni. Nulla di grave, ma sufficiente a suggerire prudenza e a mettere fine anzitempo alla loro corsa.
Gara lineare e concreta anche per Tiziano Panato e Milena Danese, che sulla Peugeot 207 S2000 hanno badato alla sostanza, costruendo il proprio risultato prova dopo prova. Il traguardo ha premiato la loro condotta con la vittoria tra le S2000, arrivata al termine di un rally affrontato senza errori e con grande continuità.
Ha trovato presto spazio nella parte alta della classifica anche Enrico Molo, navigato da Matteo Gambasin sulla Lancia Ypsilon Rally4. Già dalla PS3 Molo era riuscito a inserirsi nella top ten assoluta, posizione difesa fino all’arrivo con una prova concreta e senza cedimenti. Per lui il risultato finale è un eccellente decimo posto assoluto.
Ha raggiunto il traguardo senza mai scomporsi anche Filippo Sambugaro, affiancato da Rudy Tessaro sulla Renault Clio Rally5. Per il giovane equipaggio una gara affrontata con passo regolare, senza inutili forzature e senza sbavature: chilometro dopo chilometro Sambugaro ha portato la Clio fino in fondo, conquistando anche il sesto posto tra gli Under 25. Un risultato che premia soprattutto pulizia, continuità e capacità di restare concentrato dall’inizio alla fine.
Se Schio ha regalato a MS Munaretto un bilancio ricco di soddisfazioni, decisamente meno fortunata è stata la trasferta al Rally Alto Appennino Bolognese. Roberto Vellani e Andrea Albertini, al via con la Škoda Fabia RS Rally2 numero 6, hanno visto interrompersi la propria gara sulla PS6, quando il ritiro ha messo fine anticipatamente al loro fine settimana.

