
Il team scledense rafforza la propria presenza nella serie continentale riservata ai giovani annunciando due programmi di respiro internazionale con Aatu Hakalehto e Markas Buteikis. Entrambi saranno al via su Lancia Ypsilon Rally4 HF gommate Hankook, dentro una stagione che porterà MS Munaretto al centro dello Junior ERC 2026.
MS Munaretto definisce un doppio programma che guarda con decisione allo Junior ERC 2026 e rilancia la propria presenza internazionale puntando su due giovani profili di assoluto interesse come Aatu Hakalehto e Markas Buteikis. Il team scledense sarà infatti protagonista nella serie continentale dedicata ai talenti emergenti con due Lancia Ypsilon Rally4 HF equipaggiate con pneumatici Hankook, dentro un progetto che conferma in modo netto la volontà della squadra di presidiare con ambizione il fronte europeo giovanile.
Quello costruito da MS Munaretto è un passaggio che chiarisce la direzione sportiva del team per la stagione 2026. Lo Junior ERC diventa infatti il baricentro di un’operazione che unisce prospettiva, qualità dei profili selezionati e respiro internazionale, inserendo due equipaggi giovani in un contesto tecnico già abituato a confrontarsi ad alto livello.
Aatu Hakalehto affronterà un programma completo seguendo integralmente l’ERC4 a partire dal Rally Sierra Morena, appuntamento che aprirà la sua stagione continentale. Al suo fianco ci sarà Niklas Heino, in un binomio atteso da un’annata lunga, selettiva e ad altissimo contenuto formativo, dentro una categoria che rappresenta uno dei passaggi più delicati per chi vuole misurarsi davvero con il rallismo europeo. Per il giovane finlandese il percorso sarà affiancato anche da un programma italiano nell’IRCup, che andrà però ad incrociarsi con il calendario continentale imponendo la rinuncia al Rallye Elba, in concomitanza proprio con il Sierra Morena.
Aatu Hakalehto ha confermato il proprio status di uno dei più promettenti giovani rallisti finlandesi vincendo nel 2025 il programma Flying Finn Future Star. Il riconoscimento, pensato per sostenere la crescita dei talenti emergenti, gli ha garantito anche la possibilità di prendere parte nello stesso anno al Secto Rally Finland.
Hakalehto ha portato questo slancio anche nel 2026 nel migliore dei modi, conquistando una vittoria dominante al Rally del Bardolino, appuntamento d’apertura della sua stagione. Alla fine del 2025 si era inoltre già messo in evidenza anche in ambito internazionale con il secondo posto ottenuto al Rally del Lazio. A questo si aggiungono diversi successi conquistati nel Campionato Finlandese Rally in categoria Rally4.
La carriera di Hakalehto continua dunque a progredire con forza, ed il pilota ha voluto estendere il proprio ringraziamento ai sostenitori e ai partner che stanno rendendo possibile il suo percorso di crescita.
Dentro la stessa cornice si colloca anche il programma di Markas Buteikis, che rappresenta uno dei profili più interessanti in arrivo. Il pilota lituano inizierà la propria stagione dal Royal Rally of Scandinavia insieme al copilota Titas Čapkauskas, portando con sé una storia sportiva che in patria ha già acceso grande attenzione. Buteikis e Čapkauskas hanno infatti conquistato l’accesso allo Junior ERC grazie alla vittoria nella Rally4 Trophy del Campionato Lituano 2025, arrivata al termine di un confronto serratissimo e decisa soltanto sull’ultima prova dell’ultimo round. Un successo che ha garantito all’equipaggio una borsa di studio destinata proprio a sostenere il salto verso la scena europea giovanile.
In Lituania il loro exploit ha avuto un impatto molto forte, perché ha dato forma concreta a un progetto nato per accompagnare i migliori giovani del campionato nazionale nella carriera rallistica. In un Paese dove il rally resta la disciplina motoristica più seguita e competitiva, ma che non ha ancora espresso un riferimento stabile sul piano internazionale, il successo di Buteikis e Čapkauskas è stato letto come un passaggio importante anche in termini di prospettiva. Il Rally4 Trophy ha raccolto i migliori under 26 su vetture tecnicamente equivalenti, alzando il livello della sfida fino a ritmi da categorie superiori, e il giovane equipaggio lituano ha saputo emergere nel momento decisivo, conquistando così l’opportunità di confrontarsi nello JERC.
Per Buteikis, appena ventenne, il nuovo programma rappresenta il banco di prova più significativo della carriera. Dopo una crescita rapida e continua, costruita a partire dal progetto “Aš Ralistas”, passando per i successi nelle categorie nazionali propedeutiche e poi per il salto sulle Rally4, il pilota baltico si troverà ora a misurarsi con strade nuove, riferimenti diversi e un contesto tecnico molto più ampio rispetto a quello affrontato fin qui. Una parte consistente del calendario europeo si svilupperà inoltre su asfalto, fondo meno abituale rispetto alla tradizione lituana legata alla ghiaia, aspetto che renderà ancora più interessante valutarne capacità di adattamento, velocità di apprendimento e peso specifico nel confronto con i migliori giovani del continente.
Con questa doppia operazione, MS Munaretto rafforza dunque in maniera evidente la propria presenza nel campionato continentale, scegliendo di credere su due percorsi diversi ma perfettamente coerenti con una visione sportiva precisa. Il quadro che ne esce restituisce l’immagine di una squadra che guarda allo Junior ERC non come semplice vetrina, ma come terreno concreto su cui lavorare, crescere e consolidare il proprio posizionamento internazionale.


