
Il duo sloveno domina il secondo round dell’IRC con una prestazione senza appello, mentre Pollara chiude ai piedi della top ten e Hakalehto conquista il podio Under 25.
Il Rally Internazionale del Taro ha consegnato a MS Munaretto un fine settimana di grande sostanza, culminato con la vittoria assoluta di Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka, autentici protagonisti del secondo round dell’International Rally Cup.
A bordo della Škoda Fabia RS Rally2 numero 3, l’equipaggio sloveno ha imposto il proprio passo fin dalle prime battute, costruendo il successo prova dopo prova e mettendo la firma su tutti gli scratch delle speciali in programma. Una prestazione netta, autorevole, senza sbavature, che ha permesso ad Avbelj e Andrejka di riscattare nel migliore dei modi l’amarezza della Targa Florio e di rilanciarsi con forza nella serie.
Sulle strade dell’Appennino parmense, il portacolori di MS Munaretto ha mostrato ritmo, lucidità e pieno controllo della gara, confermando ancora una volta il proprio valore in un contesto altamente competitivo
Gara più complessa, ma combattuta fino all’ultimo metro, per Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, al via con la Škoda Fabia RS Rally2 numero 4. L’equipaggio siciliano si è mantenuto stabilmente nelle zone alte della top ten assoluta fino alla sesta prova speciale, confermando un passo concreto e competitivo. Nella speciale successiva, alcune difficoltà hanno però compromesso quanto costruito nella prima parte di gara, facendo scivolare Pollara e Princiotto molto più indietro nella classifica generale.
Nonostante il colpo subito, la risposta è arrivata nell’ultima piesse, affrontata con determinazione e con la voglia di recuperare terreno fino all’ultimo chilometro. Pollara è riuscito così a risalire fino ai piedi della top ten assoluta, chiudendo una gara che lascia inevitabilmente un po’ di amaro in bocca, ma anche la conferma di una competitività mai venuta meno.
Segnali positivi anche dalla Rally4, dove Aatu Hakalehto, navigato da Niklas Heino sulla Lancia Ypsilon Rally4 HF numero 50, ha portato a termine una gara di carattere. Dopo la delusione vissuta nel precedente appuntamento al Bauhaus Royal Rally of Scandinavia, il finlandese ha reagito con una prova aggressiva e concreta, riuscendo a conquistare la terza posizione tra gli Under 25.
Per Hakalehto e Heino, il Rally del Taro ha rappresentato una tappa importante per ritrovare fiducia, ritmo e continuità su asfalto. Il risultato nella classifica giovanile premia una condotta di gara solida e combattiva, confermando il potenziale dell’equipaggio e della Lancia Ypsilon Rally4 HF nel confronto di categoria.


