AVBELJ MOSTRA I MUSCOLI - MSmunaretto
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AVBELJ MOSTRA I MUSCOLI

Il secondo appuntamento dell’IRC mette in luce Avbelj e Molo, veloci ma sfortunati Razzini, Zanotto e Bottarelli. Trasferta salentina del CIRA con Carella che non trova la quadra e chiude sesto assoluto.

Il maltempo che si è abbattuto sulle prove del 28° Rally Internazionale del Taro, giro di boa dell’International Rally Cup 2022, non ha impedito a Bostjan Avbelj, e al suo fidato compagno Damijan Andrejka, di esprimersi in una nuova travolgente performance.

Lo sloveno, ormai fuso in un “tutt’uno” con la Skoda Fabia R5 EVO, partiva subito con intenzioni bellicose riuscendo a far suo il primo scratch della gara, per poi ritarare la propria trasferta in ottica campionato in seguito ad un’uscita di strada, senza conseguenze, incorsa sulla PS4. Per il giovane pilota una gara condotta con “piede e testa”, culminata con una brillante seconda posizione assoluta e i punti necessari a portarsi ad un passo dal capo-classifica di campionato.

Gara di casa “dolce-amara” per Marcello Razzini, coadiuvato da Gianmaria Marcomini, costretto a ritirarsi anticipatamente, a bordo di una Skoda Fabia R5 EVO, a causa di un incontro ravvicinato con un rail nel secondo passaggio sulla “Montevacà”, intoppo che ha messo fine alla rincorsa di un risultato di prestigio dopo una prima parta di gara condotta in costante progressione.

In crescita Williams Zanotto, con alle note Paolo Cargnelutti, ancora impegnato a prendere confidenza con la Skoda Fabia R5, con la quale inizia a ritagliarsi le prime soddisfazioni a livello di feeling di guida. Per lui tempi soddisfacenti in prova-speciale ma il rammarico per un prematuro ritiro in seguito ad un’uscita di strada rivelatasi fatale.

Conferma di essere cavallo di razza lo scledense Enrico Molo, egregiamente affiancato dalla compagna Vanessa Garbo, capace, con innata maestria, di spingere al limite una Renault Clio S1600, con la quale si è concesso il lusso di mettere in fila tutti gli avversari di classe, terminando il chilometraggio con una grandiosa e meritata vittoria di classe.

Per la coppia mozione d’onore in virtù del sangue freddo dimostrato nel soccorrere un commissario di percorso colto da malore improvviso. Il loro intervento, in particolare quello di Vanessa, è stato infatti determinante nell’evitare una disgrazia.

Nulla di fatto per Luca Bottarelli ed il suo navigatore Walter Pasini, ancora veloci con la “piccola” Peugeot 208 Rally 4, ma nuovamente fuori dai giochi anzitempo a causa di un errore di guida.

Trasferta salentina opaca per il piacentino Andrea Carella, supportato da Luca Guglielmetti, impegnato a litigare per tutto il tempo con il set-up della sua Skoda Fabia R5 EVO sulle strade del 54° Rally del Salento, seconda tappa del Campionato Italiano Rally Asfalto. La sua performance si conclude con un sesto posto nell’assoluta che non soddisfa ma che serve da stimolo per il prossimo Rally della Marca, appuntamento in cui il driver dovrà andare alla ricerca di riscatto.